██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Influenzavirus A sottotipo H1N1
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwbgvirus dell'influenza A sottotipo H1N1 è un mwbwceppo virale del mwcavirus dell'influenza A, l'unico appartenente al genere mwcqInfluenzavirus A, della famiglia mwcgmwcwOrthomyxoviridae.
Ne esistono numerose varianti che causano forme influenzali mwdqpandemiche negli animali e negli umani, come la mwdgfebbre suina.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Trasmissione
Come per l'influenza stagionale, la trasmissione da persona a persona può diffondersi per via aerea attraverso le gocce di saliva trasportate da mwfastarnuti o mwfqcolpi di tosse di persone infette e per mezzo del contatto con materiali o superfici infette.
Patologie nell'uomo
I sintomi dell'influenza sono mwgafebbre improvvisa, di norma superiore a 38mwgq °C, e manifestazioni respiratorie (mwggtosse, mwgwmal di gola, mwharaffreddore) associati ad almeno uno dei seguenti sintomi: mwhqmialgia e mwhgartralgia, mwhwletargia e inappetenza. Alcune persone colpite dal virus hanno anche riferito mal di gola, nausea, vomito, diarrea (in particolare nei bambini) e mal di pancia.
Forme pandemiche
Pandemia del 1918
Una variante di questi virus fu la causa della mwjainfluenza spagnola che tra il 1918 e il 1919 uccise dai 50 ai 100 milioni di persone in tutto il mondo e ne infettò 500 milioni.cite-ref-1[1]
Pandemia del 1977
La pandemia di mwlainfluenza russa del 1977 iniziò nel Nord della mwlqCina e nell'mwlgUnione Sovietica, e l'Unione Sovietica lo riferì per la prima volta all'mwlwOrganizzazione mondiale della sanità.cite-ref-0-2-0[2]cite-ref-1-3-0[3]cite-ref-14-4-0[4] Ha provocato circa 700mwpa 000 morti in tutto il mondo.cite-ref-6-5-0[5] La pandemia è stata causata dal ceppo del virus H1N1, che assomiglia molto a un ceppo virale circolante in tutto il mondo negli anni 1950.cite-ref-0-2-1[2]cite-ref-14-4-1[4] È opinione diffusa che il virus sia stato rilasciato in un incidente di laboratorio.cite-ref-14-4-2[4]cite-ref-4-6-0[6]cite-ref-32-7-0[7]
Pandemia del 2009
Un sottotipo di mwwainfluenza suina del tipo A H1N1 si è trasmessa da alcuni allevamenti di mwwqmaiali all'uomo nel 2009, causando vittime in mwwgMessicocite-ref-8[8] e diffondendo la malattia nel mondocite-ref-9[9]. Tale variante è stata chiamata mediaticamente e in gergo colloquiale "febbre suina".
Dal 13 ottobre all'8 novembre 2009 i casi stimati in Italia sono stati 1mwza 521mwzq 000, con una quota di decessi causati dall'influenza A dello 0,029 per mille, contro il 2 per mille della normale influenza.cite-ref-10[10]
Terapie note
Come terapia si ricorre alle stesse cure dell'influenza stagionale: farmaci sintomatici, come gli mwbqantipiretici o gli mwbgantinfiammatori, e riposo assoluto per almeno 4-5 giorni.cite-ref-11[11]
Sui virus influenzali si sono dimostrati efficaci alcuni farmaci antivirali: i soli antivirali raccomandati per il trattamento e la prevenzione dell'influenza umana da virus A H1N1 sono l'mwdaoseltamivir (in commercio con il nome di mwdqTamiflu) e lo mwdgzanamivir (mwdwRelenza). Altri farmaci antivirali in uso da tempo, come l'mweaamantadina e la mweqrimantadina, non sono più efficaci in quanto i virus influenzali hanno sviluppato resistenza nei loro confronti.
Prevenzione
È possibile diminuire il rischio di infezione adottando una serie di comportamenti:
• lavare le mani accuratamente e più volte al giorno, in particolare dopo aver tossito, starnutito o essersi soffiato il naso;
• dopo aver usato un fazzoletto di carta, gettarlo e lavarsi accuratamente le mani;
• usare mascherine igieniche in caso di malattia o assistenza a persone malate;
• mantenere pulite le superfici;
• inoltre il mwhqMinistero della salute suggerisce la mwhgvaccinazione per le principali categorie a rischio come: le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, le persone di età compresa tra più di 6 mesi e i 17 anni con malattie croniche, i bambini tra i 6 e i 24 mesi nati pretermine, gli adulti di età inferiore ai 65 anni con malattie croniche, il personale sanitario e sociosanitario.cite-ref-12[12]
Note
cite-note-11. ↑ mwkqmwkgmwkwcdc.gov/, su mwlacdc.gov. mwlqURL consultato il 29 aprile 2009 mwlg(archiviato dall'mwlwurl originale il 3 settembre 2011).
cite-note-0-22. ↑ mwnqmwngmwnwInfluenza Pandemic Plan. The Role of WHO and Guidelines for National and Regional Planning (mwoamwoqPDF), su mwogmwowWorld Health Organization, aprile 1999, pp.mwpa 38, 41 mwpq(mwpgarchiviato il 3 dicembre 2020).
cite-note-14-44. ↑ mwvgmwvwmwwa1977 Russian Influenza - an overview, su mwwqScienceDirect Topics. mwwgURL consultato il 24 gennaio 2021.
cite-note-6-55. ↑ mwxgMichaelis M, Doerr HW, Cinatl J, mwxwmwyaNovel swine-origin influenza A virus in humans: another pandemic knocking at the door, in mwyqMedical Microbiology and Immunology, vol.mwyg 198, n.mwyw 3, agosto 2009, pp.mwza 175-83, mwzqDOI:mwzg10.1007/s00430-009-0118-5, mwzwPMIDmw0a mw0q19543913.
cite-note-32-77. ↑ mw6aWertheim JO, mw6qmw6gThe re-emergence of H1N1 influenza virus in 1977: a cautionary tale for estimating divergence times using biologically unrealistic sampling dates, in mw6wPLOS ONE, vol.mw7a 5, n.mw7q 6, giugno 2010, pp.mw7g e11184, mw7wDOI:mw8a10.1371/journal.pone.0011184, mw8qPMCmw8g mw8w2887442, mw9aPMIDmw9q mw9g20567599.
cite-note-88. ↑ mw-wmw-amw-qFebbre suina, allarme dagli Stati Uniti «Forse tardi per fermare l'epidemia», su mw-gcorriere.it, Corriere della Sera, 25 aprile 2009. mw-wURL consultato il 13 gennaio 2012.
cite-note-99. ↑ mwaqm2009 H1N1 Flu (Swine Flu).
cite-note-1010. ↑ mwaqcmwaqgmwaqkarticolo sul corriere "Germania, due morti dopo il vaccino", su mwaqocorriere.it. mwaqsURL consultato il 16 novembre 2009.
cite-note-1111. ↑ mwaq8mwaramwareMinistero delle Salute "Nuova influenza - Come si cura, su mwarinuovainfluenza.salute.gov.it. mwarmURL consultato il 7 febbraio 2012 mwarq(archiviato dall'mwaruurl originale l'8 novembre 2011).
cite-note-1212. ↑ mwarkmwaromwarsministerosalute.it. mwarwURL consultato il 15 ottobre 2009 mwar0(archiviato dall'mwar4url originale il 14 ottobre 2009).
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Virus dell'influenza A sottotipo H1N1
• Wikispecies contiene informazioni su Virus dell'influenza A sottotipo H1N1
Collegamenti esterni
• mwas0Organizzazione mondiale della Sanità, su who.int.
• mwas8International Society for Infectious Diseases, su isid.org.
• mwateEpiCentro - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, su epicentro.iss.it.
• mwatmPagina ufficiale del Ministero della Salute, su ministerosalute.it. URL consultato il 15 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2009).
• mwatuProgetto Rete ECMO per supporto ARDS da H1N1, su ecmonet.org. URL consultato il 20 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2018).
• mwatcH1N1 2009: una nuova pandemia, su istitutoveneto.it.